Michele Prenna – Anima
Se proviamo a pensare la vita come una poesia ci accorgiamo subito delle note stonate e dei ritmi troppo lenti o veloci provvedendo a darle armonia.
Se proviamo a pensare la vita come una poesia ci accorgiamo subito delle note stonate e dei ritmi troppo lenti o veloci provvedendo a darle armonia.
Non ricordo più chi sia stato a raccomandare agli uomini, per il bene della loro anima, di fare due cose gradevoli… É un precetto che ho sempre seguito scrupolosamente, perché tutti i giorni mi sono alzato e sono andato a letto.
La malattia è il prezzo che l’anima paga per l’occupazione del corpo, come un inquilino paga la pigione per l’appartamento in cui abita.
Devi fidarti soltanto della tua anima che ti guiderà nell’intricato tracciato del tuo destino.
A volte un corpo orribile nasconde un’anima candida.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
L’anima si veste della tua persona. Di quello che realmente sei. Non è possibile ingannarla.