Silvana Stremiz – Anima
Vorrei aver ascoltato la mia anima quando mi suggeriva di andarmene. Mi stava proteggendo.
Vorrei aver ascoltato la mia anima quando mi suggeriva di andarmene. Mi stava proteggendo.
Abbiamo tutti delle cicatrici… più o meno visibili.
I ricordi sono i nodi di vissuto che si formano nell’anima.
Perdonare non implica dimenticare.
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.
L’amicizia è fiducia. Darne e ricerverne.
Portentoso il fato, a volte a nostra insaputa organizza appuntamenti, cosi anime ignare s’annodano nella stretta fune dell’amore!