Lucia Vettori – Accontentarsi
Se ci si accontenta di poco, si è quasi sempre soddisfatti.
Se ci si accontenta di poco, si è quasi sempre soddisfatti.
Un ricco chiese ad un modesto operaio il segreto del suo infallibile matrimonio: “Cosa ti lega cosi lealmente alla donna che ami senza mai tradirla?” Io non sono capace di amare la stessa donna più di un anno, necessito cambiare “! Il modesto operaio replicò al ricco:” Mia moglie in tutti questi anni non è stata mai la stessa, il tempo modella il suo corpo, trasforma la sua voce, colora i suoi capelli. Essere in sua compagnia è come essere in compagnia di tante donne con un fisico diverso, senza mai tradirla, ma ammirandone la sua trasformazione. “Tu quante donne hai visto in vita tua?”, concluse il modesto operaio al ricco.
Siamo eterni insoddisfatti, perché non abbiamo vista sufficiente per vedere la bellezza della vita e…
Finché potrò aprirle e guardarne il delicato ricamo, finché potrò intrecciarle, giungerle, farle volare sopra ogni genere di adempimento, veloci e meccaniche, o lente e precise, incerte o sicure, snelle, nervose, tamburellanti, leggere… io potrò dire di avere una fortuna al mondo: Le mie mani.
È difficile trovare la persona giusta, ma è un errore accontentarsi di quella sbagliata!
Basta poco! Anche un semplice ciao, un sorriso, un abbraccio, fa si che il tuo cuore si accontenta del gesto…
Lui non è più nella mia vita, ma fa parte di me.