Antonietta Corvaglio – Anima
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.
Quando la mente è annebbiata dall’egoismo e dalla trasgressione, produce veleno per l’anima.
Comprendiamo il valore della nostra anima dagli sforzi che il demonio fa per corromperla.
Chi ha la primavera nell’anima, dentro il suo cuore vive l’elisir della eterna giovinezza.
Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo.
Sono le azioni che spiegano l’anima e fanno muovere il destino. Non le parole. Un vero brutto colpo per chi crede di possedere la parola che crea dal nulla. Dio e cristo, il bianco e il rosso, o il nero e il rosso, che in fondo sono due stati di vita non molto diversi, segno degli apostoli del male, poveri esseri deviati, che divorano, squartano, macellano cuori, deportano, per costruire un regno, per creare una razza dagli innocenti assassinati, dalla bellezza invidiata, dall’intelligenza che li terrorizza e li ostacola. Conquistatori e soverchiatori di mondi, per liberarsi del bene e divorarlo, eliminare verità scomode, com’è natura immutabile del male che rappresentano. Quello che entra in circolo non cambia la natura, anzi da origine a mutazioni e malattie imprevedibili, nel ciclo vitale mutato per interesse, non per necessità. Per curare e sostenere questa abbondanza divorata, Dio e i suoi dovranno continuare ad uccidere, fino all’annullamento di tutto il Cosmo, in un tempo infinito, sotto la ferocia del tornaconto mascherata da giustizia.
La bellezza delle persone è nella capacità di amare e di incontrare nel prossimo la continuità del suo essere. E anche nel riconoscere che in questa vita, tu avrai sempre bisogno di qualcuno e qualcuno avrà bisogno di te.