Antonietta Corvaglio – Anima
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.
La sostanza dell’anima sono i sogni. Ma nessuno sa vivere più nelle favole.
Sono forse un latitante di sensazioni, ma mai un mendicante d’emozioni. Quelle sono riservate ai praticanti di vicoli senza luci.
Per essere gentili non serve denaro. Serve un cuore ricco.
Bisogna nutrirsi di tutto ciò che ci abbellisce interiormente: questo ci appaga più di ogni altra cosa.
Rinascere non è sempre cominciare un’altra vita, ma è spesso tornare a vivere il presente, riappropriarci di quella gioia di vivere, di quella serenità interiore che spesso le vicende della vita ci possono togliere. Cercando il più possibile di chiudere la porta a quel passato che “paralizza” il presente e non ci fa avere aspettative per il futuro. È riuscire ad avere la consapevolezza di quanto ancora si può e si deve fare.
E tutte le notti, alla stessa ora, il suo pensiero viene a bussare alla finestra della mia stanza. Io apro con la scusa del caldo, anche quando la mia anima è gelida.
Bisogna andare oltre il cuore per giungere all’anima.