Fabio Privitera – Anima
Da quando ho smesso di voler possedere, mi sento integro.
Da quando ho smesso di voler possedere, mi sento integro.
Amazzone, dai lunghi capelliscivolano al vento ondeggiandofacendoti largo tra le mille insidierivive in te la lussureggiante femminilità.
Dove cade l’anima quando ormai ti è morto il cuore? Cerchi un angolo di cielo…
L’inverno ha lasciato questa stanza. Ora posso dirlo. Pioverà ancora fuori, ci saranno altri inverni, ma la mia è un’eterna primavera di pensieri che fioriscono e mi fanno apprezzare le gocce di pioggia sul viso come fossero caldi raggi di sole che mi baciano.
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
Quando scrivi è l’anima che detta.
Ci sono persone speciali con anime speciali. Peccato che ogni qualvolta ti guardi intorno le vedi in lontananza. Troppo. Troppo lontane quando le vorresti avere accanto. Troppo distanti quando invece vorresti che fossero lì con te, in quel preciso momento. Proprio nel momento in cui senti la necessità di averle vicine.