Mya Antares – Anima
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.
Voi non siete confinati nelle vostre case nei vostri campi, nei vostri corpi voi siete coloro che vivono al di sopra delle montagne siete spiriti liberi che abbracciano la terra.
Esiste un linguaggio diverso, uno che ti lascia senza respiro, il linguaggio dell’anima.
Ci sono persone che sono come fari nella notte. Le vedi da lontano circondate da quell’aura che le fa splendere come comete. Sono un richiamo silenzioso ma inconfondibile, un attracco lontano, ma comunque sicuro. Così le segui… le puoi perdere di vista per un po’, scombussolato da tanta oscurità, ma poi il loro bagliore torna e tu non puoi far altro che continuare il tuo cammino verso tanta Luce… verso quel porto che finalmente anche se in lontananza, tu cominci a vedere.
Una carezza è l’anima che si fa mano per cogliere i contorni di un’altra anima.
E non c’è che un buon maestro a dirigere le tue emozioni a meno che un sogno non diriga la musica che possa far volare il tuo cuore.
La libertà nasce dall’essenza dell’io!