Mya Antares – Anima
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.
Sono un’anima irrequieta, mi sono accomodata nel mio inferno. Nessuno riesce a placarmela quest’anima. Eccetto tu.
C’è magia in certi silenzi, riescono ad unire due anime che le parole hanno allontanato.
Liberate la vostra anima dal dolore, dal dubbio, dal rancore e la vedrete danzare nella vostra ombra. Non smettete di sognare, non smettete di credere nell’angelo racchiuso in voi.
E capita di sentirsi d’improvviso tristi, tutto sembra come il giorno prima, ma le lacrime pungono, un senso di dignitosa compostezza le fa trattenere. Non c’è un motivo preciso, ma un insieme di ragioni che si agitano nell’anima e urtandosi scatenano per fortuna un pianto liberatorio, quel liberarsi dell’energia accumulata che è il preludio dell’aprirsi ad accogliere, immediatamente dopo il pianto, la gioia che, non attesa, ci invade! Come dire: dopo la tempesta, sempre, torna il sereno!
E ti ritrovo spesso a vagare tra i miei pensieri, un ricordo indelebile dentro il…
A te parlo con slancio perché troppo esile è il confine che separa il frastuono della gente tra le tante parole che non sopporta il vento, perché il vero parlare è come l’aria pulita… Si lascia respirare senza affanni e ti fa sospirare con amore.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.