Giuseppe Catalfamo – Anima
“Fare bene per avere pace”. No, fare bene è il piacere di veder sorridere.
“Fare bene per avere pace”. No, fare bene è il piacere di veder sorridere.
I narcotici non possono calmare il dente che rode l’anima.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
L’anima di certa gente ricorda le lavagne di scuola sulle quali il Tempo traccia segni, regole ed esempi che una spugna bagnata subito cancella.
Aprire il cuoreFinchè non coltiviamo pensieriamichevoli verso ogni persona cheincontriamo, giorno dopo giorno,ci perdiamo la parte più gioiosadella nostra vita. Se davvero potessimoaprire i cuori non sarebbeaffatto difficile essere felici.
Per te che hai compreso il senso del tuo cammino, supera i baratri che ti sono innanzi e procedi fiducioso incontro a quel orizzonte chiaro che grida il tuo nome. Non cedere all’ingannevole parola che ti vuole, Essere, debole ed in balia dei venti. Tu sei un degno cavaliere, che cavalca un indomito e coraggioso destriero, avvezzo a grandi salti. Salta gli abissi dell’anima e procedi.