Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Anima
O anima mia, io t’ho dato il diritto di dire di no, come la tempesta, e di dire di sì, come dice di sì il cielo aperto.
O anima mia, io t’ho dato il diritto di dire di no, come la tempesta, e di dire di sì, come dice di sì il cielo aperto.
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.
Una volta egli le disse: “Tu sei come me, sei diversa dalla maggior parte delle altre persone. Tu sei Kamala, e nient’altro, e in te c’è silenzio, un riparo dove puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio; anche a me succede così. Ma poche persone posseggono questa dote, sebbene tutti potrebbero averla.”(Tratto da “Siddharta”)
Osservati ma non attraverso gli occhi materiali, attiva la tua vista interiore per vedere davvero la dove occorre cura. Guardati attraverso gli occhi dell’anima e riconoscerai il tuo malessere, stima il suo danno, valuta il suo incidere nella tua esistenza e comprenderai che l’inferno che vivi nasce dalla tua disarmonia interiore, sana il tuo animo e vedrai anche il tuo corpo rifiorire.
L’anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina non possa più turbarla.
Ho conosciuto presto il mondo dei maschi, ho conosciuto presto l’amore, ho conosciuto presto la delusione, l’odio… ora l’unica cosa che conosco è me stessa.
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.