Giuseppe Montorro – Anima
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.
Il miglior dono che possiamo offrire è una carezza sull’anima di una persona sofferente.
Un dolce e nuovo giorno ha inizio, un nuovo traguardo da raggiungere, con più forza di iericon più determinazione di una speranza che mi fa sentire viva nell’anima e grazie a te che mi fai sorridere mentre leggo. Noi, in quest giorno dove il sole riscalda ilcorpo e tu ne riscaldi l’anima.
Sono un perenne adesivo dell’aria.
Lo specchio non rimanda solo un’immagine. Rende visibili cicatrici invisibili, quelle dell’anima, riflesse negli occhi.
Ha mille mani,ha mille voltie di voti se ne darà moltima al cor giungeranno capovoltie…
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.
Da merito e fede a quello che senti dentro: quasi sempre è vero.