Ciro Del Sorbo – Anima
Su questo mondo non ci resta che fare una scelta: quella del progresso effimero, troppo veloce e irriconoscibile alla nostra anima, oppure conoscere la nostra anima e vivere con essa. Io ho scelto quest’ultima.
Su questo mondo non ci resta che fare una scelta: quella del progresso effimero, troppo veloce e irriconoscibile alla nostra anima, oppure conoscere la nostra anima e vivere con essa. Io ho scelto quest’ultima.
Lei è lì sulla riva del mare, quando il sole è sceso giù, perché della sabbia rovente ormai non ne può più. E lì ci sta bene, non deve dare spiegazioni a nessuno, tutte quelle parole che sembrano ovvie ma solo a se stessi, ché gli altri le sentono solo, mica le ascoltano. Lì ci sta bene, che la notte non sembra mai tanto lunga, il rimbombo del mondo ti arriva tenue ed ovattato. Lì sei presente ai ricordi, sembra che con una mano puoi tirare giù dal cielo le assenze, “presenti” nel tuo cuore, che non si possono guardare ma solo sentire. E si sta bene, sulla riva del mare.
Con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima.
Le infiltrazioni di quotidianità sottopelle non riusciranno a far marcire il mio animo.
Rimanere? Io non voglio rimanere… solo i cadaveri rimangono! Io voglio partire!
I giri delle anime sono più strani di quelli dei corpi. Non c’è legge di…
Ascoltare la pioggia che cade a terra in solitudine leggendo un bel libro, è la cosa più bella che ci sia.