Fabio Marinaro – Antichi aforismi
C’è una parte di me, che ho scelto, e quella sei te; la parte più bella che c’è.
C’è una parte di me, che ho scelto, e quella sei te; la parte più bella che c’è.
La conveniente formalità dell’azione la fa progredire, le eccessive formalità del trattare lo rendono insopportabile.
Talvolta cose facili, se non prese in tempo, diventano disastri.
Prendere senza illusioni, lasciare senza difficoltà.
La lengua è na saetta, accir chiù ca la scuppetta.La lingua è una lama tagliente…
Regolare l’avvenire su ciò che oggi pare che ci convenga è un’azzardare d’esser sempre infelici; mentre è un supporre che noi possiamo essere sempre gli stessi, quando è pur certo che ci cangiamo continuamente.
Con chi si abusa delle parole, conviene usare parole asciutte.