Emily Dickinson – Anima
Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.
Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.
Io succhio la tua anima e lascio morire la mia per dar parole alla tua.
È lo sguardo che rivela l’anima.
Se il cuore comanda l’animo, colora la vita di rosa. Cosa è dunque l’amore?
L’unica certezza che ho sono i miei dubbi e anche di questa certezza non sono sicura.
La vera povertà è quella dell’anima! Si è poveri davvero: quando non si nutre l’anima d’amore e di gioia. La più dura delle povertà è quella che ti rende povero interiormente.
Mi piacciono i “dettagli”, sì mi fanno stare bene. Le parole, non quelle scontate, quelle dette quando non te le aspetti. La luminosità degli occhi e del sorriso dei miei figli. L’emozione di un abbraccio, di quell’abbraccio. I gesti, quelli che seppure piccoli, dopo non stai più come prima, quelli senza un perché, ma che li senti dentro. Un “grazie ne avevo bisogno” ascoltato ma soprattutto detto, dopo quella telefonata arrivata al momento giusto. E il vento, quello tiepido che ti scalda il cuore, perché supera l’apparenza e mi dona ogni giorno l’essenza.