Anna De Santis – Antichi aforismi
Se tutt gli ciegli capesser lu rane nun ce fuss nemmen lu pane.Se tutti gli uccelli capissero quanto sono buoni i semi di grano a noi non rimarrebbe nemmeno un po’ di pane.
Se tutt gli ciegli capesser lu rane nun ce fuss nemmen lu pane.Se tutti gli uccelli capissero quanto sono buoni i semi di grano a noi non rimarrebbe nemmeno un po’ di pane.
Questa è la prima della seconda serie… se non vi do noia grazie a voi.
Ciò che vi è di ridicolo in una vecchia innamorata, non è ch’essa ami, ma…
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.
Non voglio credere che dopo non ci sia niente, cosa ho vissuto a fare, perché soffrire, qual è lo scopo di accapigliarsi tanto, di amare, odiarsi e uccidere per questa vita relativamente breve e inutile, se tutto quello che abbiamo fatto non ha uno scopo.
Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
L’amore è come na padella attaccata allo scojo, provala a staccà, manco cor cortello, l’onna l’accarezza je fa tenerezza ma se quarcuno de là, la riesce a toje, se more tra le doje.