Platone – Antichi aforismi
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Mi condannano perché colpevole, figuriamoci io che sono innocente.
Non bisogna ascoltare più del necessario.
In una buona quantità di dubbi, non sono dubbie due parole: aspettiamo dimani.
Grand’uomo e quegli che fa cose degne d’esser scritte, e scrive cose degnissime d’esser fatte.
Nessuno più noioso di chi perpetuamente si annoia.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.
Il tempo vede tutto passare, senza poter nulla impedire.