Marco Tullio Cicerone – Antichi aforismi
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
La moneta venuta in operosa a nulla serve, e rende schiavo chi la possiede.
I tempi più difficili a vincere son quelli della tristezza.
La vita degli spiriti superiori suole esser stretta da principii generali e costanti; la vita degl’inferiori agitata da piccoli impeti di passione, subitanea e inconsistente.
Un no bene acconciato è alle volte più gustoso di un sì mal condito.
I viaggiatori, che hanno la vera religione, si guardino ritornare a casa ateisti dopo esser ripartiti cattolici.
Ottimo è quel maestro che, poco insegnando, fa nascere nell’alunno una voglia grande d’imparare.