Marco Tullio Cicerone – Antichi aforismi
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
I viaggiatori, che hanno la vera religione, si guardino ritornare a casa ateisti dopo esser ripartiti cattolici.
I appostati sono sempre i nemici più accaniti del partito che hanno abbandonato, perché temono di non poter mai provare abbastanza la sincerità e la costanza della loro apostasia.
Quai sono coloro che meno temono la morte?Quei che meno agitati si ritrovano in questo…
È la noia un sentimento proprio dell’uomo socievole (ignota affatto al selvaggio) di cui la sola occupazione può liberarlo, o almeno alleggerire i suoi colpi.
Meglio stare zitti dando l’impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio.
Sappiate apprezzare e cambiare l’attenzione che vi fanno gli altri, e non sarete dimenticati.