Megan Zanin – Acqua
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.
Ci sono abbracci che si respirano dentro e ti profumano d’infinito.
Sono fatta così, barcollo, piango, crollo, cado, ma poi con un sorriso e un vaffanculo…
Più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza.
I silenzi dell’afasico, come sassi si inabissano in profondità nell interlocutore,le parole del magniloquente, come pagliuzze, solo superficialmente lo toccano.
Nella storia di ogni persona c’è una diga. Da una parte, l’acqua che cresce e scalcia ed è energia. Oltre lo sbarramento, la terraferma. Tu di me sai la terraferma. E allora ti racconto l’acqua che non hai mai visto.
Sospesa tra pensieri di sogno, e realtà di pelle mancata.