Arturo Graf – Antichi aforismi
La poesia della vita è com’una di quelle sorgenti occulte e profonde e a farle scaturire dalla terra si vuole molto studio e fatica, ma che poi scaturite, più non si perdono.
La poesia della vita è com’una di quelle sorgenti occulte e profonde e a farle scaturire dalla terra si vuole molto studio e fatica, ma che poi scaturite, più non si perdono.
Pochi uomini desiderano veramente di morire; ma infiniti vorrebbero non esser mai nati.
Se non ci fossero tante pecore, non ci sarebbero tanti lupi.
Un uomo che non sia sensibile alla lode non sarà nemmen sensibile al biasimo.
Ciò che vi è di ridicolo in una vecchia innamorata, non è ch’essa ami, ma che si lusinghi d’esser amata.
Un no bene acconciato è alle volte più gustoso di un sì mal condito.
Dio è rettitudine. Parlando di Dio, invocando Dio, pregando Dio, tutto è subordinato al sentimento della Rettitudine. Volendo far Dio strumento degli uomini vale negarlo.