Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte morirebbe se l’anima cessasse di emanare la sua voce.
L’arte morirebbe se l’anima cessasse di emanare la sua voce.
L’arte si occupa sempre e soltanto della vita. Cosa facciamo nell’arte? Resuscitiamo la vita.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell’anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l’arte.
L’arco ha per nome vita e per mestiere morte.
L’arte è influenzata dalla storia dell’arte. […] L’arte ha bisogno di calma, di riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
L’arte non è una forza, è soltanto una consolazione.
La verità senza interpretazione è inutile come l’oro falso. E l’arte è l’interprete per eccellenza.