Toti Scialoja – Arte
L’arte è influenzata dalla storia dell’arte. […] L’arte ha bisogno di calma, di riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
L’arte è influenzata dalla storia dell’arte. […] L’arte ha bisogno di calma, di riposo, di silenzio, di concentrazione, di sicurezza.
Un giorno osservando un albero mi resi conto di quanto fosse complesso nelle sue articolazioni e nella composizione del fogliame, nonostante la sua semplice struttura. Capii quanto riusciva ad essere efficace contando unicamente su se stesso e allo stesso tempo artistico, nella creazione di così affascinanti intrecci di rami e foglie. Pensai quanto fosse abile e geniale nell’auto disegnarsi, nel sembrare qualcosa di astratto e allo stesso tempo concreto. Invidiai la sua libertà, la sua sicurezza nel intagliarsi nello spazio intorno a se. Tratte le mie conclusioni, decisi di imparare dalla sua spontaneità e grandezza. Decisi di prendere lezioni dalla più grande artista di tutti i tempi: la natura.
Il disegno è la sincerità nell’arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello…
Niente è più visibile di ciò che è nascosto, se attiva e stuzzica l’immaginazione.
Ha ragione Claudie Lorrain, i primi piani di un quadro fanno sempre schifo, e l’arte vuole che quel che interessa in un quadro venga collocato sullo sfondo, nell’inafferrabile, là dove si rifugia la menzogna, questo sogno colto sul fatto, unico amore degli uomini.
L’abbraccio del cielo con la terra produce frutti, l’abbraccio del vento con la pioggia germoglia vita, l’abbraccio della notte con la luna crea le stelle, l’abbraccio dell’uomo con l’ispirazione genera l’arte.
Io sono un pittore, un pittore di figure e non voglio cambiare. La mia pittura è di grandi storie, di grande fantasia e di grande lavoro: questa è la mia storia e questa è la mia strada.