Giosuè Carducci – Arte
L’arte come la concepisco e come non arrivo a farla io, è cosa altamente e perfettamente […] aristocratica.
L’arte come la concepisco e come non arrivo a farla io, è cosa altamente e perfettamente […] aristocratica.
Un artista ha la morte sempre con sé, come un bravo prete il suo breviario.
È arrivata al pronto soccorso,l’ha portata un privato,una statua romanamassacrata durante uno scavo,nessuno è intervenuto.È arrivato un quadro sfregiato,mancava il chirurgo.Da giorni sulle barelle,nei corridoi,stanno sdraiati reperti e storia,tutti in attesa di intervento,tutti codice rosso,dopo la malasanitàabbiamo anche la malantichità.
Se una macchina fotografica cattura un lungo istante, la coscienza ne cattura l’intera esistenza dell’universo.
Il critico d’arte non è che un artista fallito.
La vita è un quadro il cui colore aspetta solo di essere impresso.
L’epidermide è la mia tela e quell’ago la dipinge di attimi vissuti, che il tempo vuol a tutti i costi sbiadire, ma che l’inchiostro fa rimanere lì, impressi su di me per sempre.