Giulia Guglielmino – Arte
Mentre balli ti accorgo che il corpo ha una memoria tutta sua.
Mentre balli ti accorgo che il corpo ha una memoria tutta sua.
E i miei pensieri scappano, fuggono, prima che io riesca a trasformarli in parole.
Quando il cuore diventa il capo, la ragione non ha più una sede.
Certe cose nella vita ti danno modo di pensare che forse è inutile continuare a sognare…Ed altre, invece, ti portano a credere che se non sogni, non hai niente. Perché i sogni ci lasciano vedere ciò che la realtà ci copre.
Scrivere è un’arte molto particolare; si ha l’impressione che, consegnando alla carta le tue emozioni, tu abbia la certezza che possano rimanere vive per sempre, ma custodite in uno scrigno che non è più dentro di te, ma sempre alla portata delle tue mani.
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Siamo di quella generazione in cui l’attore sapeva di entrare nelle case senza suonare il campanello, e quindi ci entrava con la cravatta e con garbo.