Angela Randisi – Arte
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
La vita è come un’opera teatrale dove ogni attore si troverà, prima o poi, a recitare il suo ultimo atto.
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero, diventa, in pittura, l’origine di un godimento estetico? E in modo un oggetto, piacevole in natura, mi dà un piacere più e più intenso, a ritrovano in un’opera d’arte? La risposta, a mio vedere, dipende dal fatto che l’arte esalta ad insolita attività i comuni processi psichici da cui derivano tutti, o quasi, i nostri piaceri; e li immunizza da sensazioni fisiche disturbatrici.
L’arte celebra l’uomo, non lo manipola.
La creatività consiste nel mantenere, nel corso della vita, qualcosa che appartiene all’esperienza infantile, la capacità di creare il mondo.
Il pittore dipinge su tela. I musicisti dipingono invece i loro quadri sul silenzio.
La pittura è più forte di me; mi costringe a dipingere come vuole lei.
Non mi è mai piaciuta l’idea dell’arte ghetto nella quale la poesia è considerata il supporto vitale del sistema.