Anna Maria D’Alò – Arte
La danza ti avvicina agli angeli, perché quando volteggi hai le ali.
La danza ti avvicina agli angeli, perché quando volteggi hai le ali.
Vivere insieme non è diventare ciò che l’altro desidera, ma è essere l’uno il complementare…
L’uomo, per la natura, ha bisogno di avere coscienza della propria dimensione. La sua l’arte è traiettoria agganciata nell’anima, messa nell’onda spettrale dell’orizzonte e spruzzata di pennellate che contengono segreti, delusioni e sogni.
Una maschera s’infrange quando è stata riconosciuta come comparsa e non protagonista.
Ho tentato, da sempre, di ascoltare il silenzio della notte e farne parole. Succede che non appena l’inchiostro macchia il foglio bianco non c’è più alcun silenzio. Allora compongo musica e sono un pianista, dipingo paesaggi dell’est mai visti e sono un pittore, accarezzo la pelle della donna che amo e sono un amante, guardo le nuvole dal finestrino di un aereo e sono un viaggiatore, corro tra l’erba alta e sono un bambino col suo aquilone. Vivo mille vite senza averne mai abbastanza e sono uno scrittore.
Sopporto che si ignorino gli artisti ma che barbarie celebrare il nulla.
La danza è una poesia scritta con i versi delle movenze del proprio corpo.