Anna Maria D’Alò – Arte
L’artista partorisce la sua opera dopo un travaglio interiore e la dona alla luce per essere adottata.
L’artista partorisce la sua opera dopo un travaglio interiore e la dona alla luce per essere adottata.
Siamo fatti tutti della stessa pasta e allora, perché giudicare?
La poesia nasce dopo un travaglio interiore e partorisce la poliedricità degli eventi con le varie sfumature che il poeta, il pittore della penna, riesce a trasmettere intingendo nei colori dell’anima, il pennello. La poesia trasmuta le sensazioni in emozioni che traboccano e ci fanno sentire vivi. Ci cullano come una nenia che fa assaporare i palpiti della vita oltre la percezione della mente, in un mondo invisibile all’uomo comune ma visibile al cuore del poeta che schiude, come un boccio alla luce dei versi del suo canto, tutta la fragranza interiore.
Vi sono persone ancora convinte che il comprensibile sia lo scopo dell’arte.
Quando scende la neve sono gli angeli che piangono candide lacrime per purificare la terra, quando cade la pioggia è il cielo che piange lacrime di speranza per irrigare i campi, quando sulle gote scivolano rigagnoli è l’uomo che piange lacrime amare di disperazione.
L’uomo viene dal buio alla luce e ritornerà nel buio per rinascere alla luce.
L’arte è un’analisi spettrale. L’arte è alta sintesi.