Anna Maria D’Alò – Frasi Sagge
Siamo fatti tutti della stessa pasta e allora, perché giudicare?
Siamo fatti tutti della stessa pasta e allora, perché giudicare?
Scrivere un libro è un po’ come partorire un figlio. Viene concepito dall’immaginazione che, dopo averti fatto la corte, insemina e lascia lievitare le tue idee. Crescono nel grembo della mente che inizia a percorrere i suoi sentieri, addentrarsi nei suoi meandri, avvertire i brividi sulla pelle e a sentirsi addosso quel profumo che ha il sapore di infinito. Solo allora puoi incidere a fuoco le tue emozioni e, dopo un travaglio interiore, donare alla luce la tua anima che ha attraversato le ferite e i piaceri della carne.
Il silenzio… è proprio la cosa più rumorosa secondo me… perché il silenzio ti fa ragionare di più, ti sprona a pensare.
I re saggi generalmente hanno saggi consiglieri, perché l’uomo capace di distinguere un saggio deve essere saggio egli stesso.
L’unico tempo certo è quello passato.
L’eleganza appartiene a chi si sente bella dentro, perché la sola bellezza esteriore non donerà…
L’incoerenza è l’unica cosa che mi dà certezza. Il fatto di pensarla in due modi diversi sullo stesso argomento, a distanza di poco tempo, mi fa sentire estremamente coerente.