Anna Maria D’Alò – Arte
L’arte si crea, si ricrea e si trasforma per diventare ed essere ciò che è, agli occhi di chi è ammaliato.
L’arte si crea, si ricrea e si trasforma per diventare ed essere ciò che è, agli occhi di chi è ammaliato.
Uno sguardo parla, accarezza, bacia, fulmina, uccide, perché è l’anima che si esprime.
Se fossi felice e stessi bene finirei di scrivere, di essere artista. Amo la scrittura, mi piace scrivere, non vorrei mai smettere di farlo. Forse non vorrei mai smettere perché non conosco la bellezza della felicità, dell’essere sereno. Ogni tanto, il fato mi mette alla prova, cerca di farmi provare quello strano sintomo chiamato felicità. Ma io fuggo o faccio scappar via la felicità stessa.Io amo la scrittura, la conosco, siamo amici, non posso tradirla per un qualcosa che non conosco, non posso rischiare nel lanciarmi senza paracadute su quell’essere, quel sintomo a me sconosciuto.Molti la ricercano. Molti se potessero l’acquisterebbero. Tanti altri invece, come me, l’allontanano.
Come in un dipinto, l’alternarsi di luce ed ombra crea effetti di intensa bellezza, allo stesso modo l’avvicendarsi di tristezza e gioia renderà l’esistenza di maggior valore.
La strada che hai percorso è il tuo passato che ti porta nel presente senza interrompere il tuo cammino, perché la vita è un viaggio verso continue mete chiamate futuro, ma ogni stazione è una tappa per spogliarti dei tuoi logori abiti e indossare nuove vesti.
Liberati di tutte le zavorre che non ti permettono di volare.
La paura è il nostro limite e la nostra sopraffazione.