Carlo Prevale – Arte
Dipingo pensieri, scrivo note e parole in movimento.
Dipingo pensieri, scrivo note e parole in movimento.
La prima arte da apprendere è l’arte di sorridere.
La tragedia della pittura dagli anni ’80 a oggi è che è stata consegnata, purtroppo, nelle mani di casalinghe borghesi annoiate. Le signore trovano nei pennelli il riscatto di una vita brutta e inutile, così le sale comunali di tutta Italia ospitano brutte mostre e tele inutili. Evidente che le signore in questione non sanno raccontare niente altro che di se stesse.
Apparentemente non è logico, ma l’arte ha qualcosa di magico cha la logica non potrà mai spiegare. L’arte è inspiegabile, intraducibile, ma solo condivisibile, come l’amore.
Il critico d’arte non è che un artista fallito.
Mettere la museruola all’arte è privare della voce l’anima.
La pittura è un “jeu d’esprit”.