Fiorella Cappelli – Arte
La sintesi e l’emozione: connubio perfetto. Beato chi vi si immerge.
La sintesi e l’emozione: connubio perfetto. Beato chi vi si immerge.
Se, per realizzare un sogno, non è bastata una vita, è perché non ci si è creduto.
La commedia all’italiana è finita, quando i registi hanno smesso di prendere l’autobus.
La descrizione di “un attimo” richiede “troppo tempo” per esprimerla.
Il dolore ha più inchiostro dell’amore.
Che strano labirinto è la scrittura. Vi confluiscono i desideri, i sogni, le necessità, le passioni, la realtà, la ragione, la fantasia, i sensi, gli auguri, gli addii, la fede, l’indifferenza. E l’elenco potrebbe andare avanti fino ai più remoti angoli del cuore e della mente dove la parola si batte contro le ombre di ciò che pare inesprimibile.
Quasi sempre ciò che nuoce alla bellezza morale raddoppia la bellezza poetica. Con la virtù si fanno soltanto quadri tranquilli e freddi; sono la passione e il vizio quelli che animano le composizioni del pittore, del poeta, del musicista.