Fiorella Cappelli – Arte
La sintesi e l’emozione: connubio perfetto. Beato chi vi si immerge.
La sintesi e l’emozione: connubio perfetto. Beato chi vi si immerge.
La geometria è per le arti plastiche quello che è la grammatica per l’arte dello scrittore.
Le persone che amiamo sono abbozzi di possibili quadri.
Chi in un’arte è diventato maestro, può senza danno scordarsi le regole.
L’arte vuol sempre irrealtà visibili.
Dove trovate un italiano bastantemente colto che vi parli come vi parlo io dell’arte? La grande maggioranza degli uomini educati non ne capisce niente, ma si guarda molto bene del confessarlo. È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell’ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata!
Lo strano impulso dell’artista consiste nel sovrapporre ai brulicanti aspetti del mondo reale una folla di figurazioni nate dal suo spirito, dal suo occhio e dalle sue mani.