Domenica Borghese – Arte
Le mie parole sono in viaggio, chissà chi incontreranno e da chi saranno ascoltate, capite e accolte. Dove mi porteranno non posso saperlo, ma sono nate e cresciute con amore in solitudine e silenzio.
Le mie parole sono in viaggio, chissà chi incontreranno e da chi saranno ascoltate, capite e accolte. Dove mi porteranno non posso saperlo, ma sono nate e cresciute con amore in solitudine e silenzio.
L’arte non è una cosa di numeri e di compasso: è soggetta alle passioni, ai pregiudizi, alla voga del dì, alla influenza di alcune piccole circostanze estrinseche e materiali, e a due bisogni umani, che all’apparenza si contraddicono: il bisogno di stupirsi della novità e il bisogno di riposarsi nel consueto.
L’Uomo delle Catene, era un uomo evoluto, e sulla terra era venuto per dare all’uomo antico il suo aiuto, ma oggi ahimè abbiamo il suo ricordo perduto.
L’arte viene a voi con il franco proposito di non dar nulla all’infuori della più…
Per chi ama l’arte, non mettetela da parte ma mostratela a tutti come fonte di vita.
Sono le emozioni che avvertiamo dentro al cuore, mentre ascoltiamo le parole dei discorsi, a cui dobbiamo prestare attenzione.
Rispetto tutti, vado d’accordo con pochi e mi fido di pochissimi. Riconosco la mia colpa, ho un carattere singolare e non lo camuffo con futili formalità, perché preferisco la sostanza all’apparenza. L’essere prudente è il mio miglior difetto ed essere autentica è il mio peggior pregio.