Filomena Di Paola – Arte
Le diverse espressioni artistiche, ditemi cosa sono se non stanze comunicanti di uno stesso appartamento che chiamiamo “Arte”. Esse convivono e sconfinano l’una nell’altra, perché basate sulle stesse fondamenta.
Le diverse espressioni artistiche, ditemi cosa sono se non stanze comunicanti di uno stesso appartamento che chiamiamo “Arte”. Esse convivono e sconfinano l’una nell’altra, perché basate sulle stesse fondamenta.
Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un’opera d’arte.
Tutto quanto ci circonda si sforza di gettarci nell’oblio, mentre il cinema tiene a galla i nostri ricordi, anche quelli avvenuti solo in sogno.
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
Colui che da forma a l’Arte-Sostanza assopita nell’Io profondo ha lo sguardo di Stargate: si, ha le “Porte Stellari” nel Cuore; il caos e l’ordine, l’inquietudine e la quiete, l’inferno e il paradiso insieme. E tu c’è l’hai?
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero,…
Le mie parole sono in viaggio, chissà chi incontreranno e da chi saranno ascoltate, capite e accolte. Dove mi porteranno non posso saperlo, ma sono nate e cresciute con amore in solitudine e silenzio.