Paul Klee – Arte
Il colore è il luogo dove l’universo e la mente si incontrano.
Il colore è il luogo dove l’universo e la mente si incontrano.
L’artista vive in tempi e dimensioni differenti.
Disegnare controvento, sulla carta da pacchi sigillata. Inventare, con i pennarelli scarichi e la luce fioca. Improvvisare, bevendo qualche birra tra un ritmo dance anni ’90 e una sonata di Vivaldi. Vivere, aspettando la sera per mangiare un piatto di pasta e bersi un bicchiere di vino, rosso, come il sole che scende oltre l’isola della Giudecca. Grazie a chi ci segue, a chi ci vuole bene, che lotta per l’arte, che lotta con noi. Siamo artisti di strada, artisti liberi che lottano per la libertà.
Lasciare una cosa incompiuta è una ragione per ammirare la propria opera d’arte, per aggiungere…
Concentrando le inquietudini dell’universo, più o meno sconosciuto, che sistematicamente respinge ogni inserimento nella umana collettività, ho iniziato a dipingere per me stesso, col macroscopico egoismo che distingue il “genio”.
Io non so dove vanno i grandi artisti quando muoiono. Voglio pensare che ci sia un ingresso speciale in Paradiso, senza sipari, con tante poltrone, tutte in prima fila. Un posto, dove l’unico frastuono che si sente, è l’applauso della gente che li ha amati.
Penso che il lavoro dei più celebri registi, non sia nel limitarsi a realizzare semplicemente un film cinematografico, ma essenzialmente, nel prepararci psicologicamente a vedere quel qualcosa, che inevitabilmente avverrà o è già avvenuto nella nostra realtà.