Lorenzo Tremarelli – Arte
Tutto quanto ci circonda si sforza di gettarci nell’oblio, mentre il cinema tiene a galla i nostri ricordi, anche quelli avvenuti solo in sogno.
Tutto quanto ci circonda si sforza di gettarci nell’oblio, mentre il cinema tiene a galla i nostri ricordi, anche quelli avvenuti solo in sogno.
L’arte è una spugna deve succhiare e lasciarsi impregnare. Deve sempre essere in mezzo agli spettatori e guardare ogni cosa con una purezza, una ricettività, una fedeltà sempre più grandi.
Non ho paura di apportare modifiche al quadro, di rovinarlo, perché esso ha una sua propria vita.
Dove trovate un italiano bastantemente colto che vi parli come vi parlo io dell’arte? La grande maggioranza degli uomini educati non ne capisce niente, ma si guarda molto bene del confessarlo. È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell’ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata!
Scopo di ogni artista è arrestare il movimento, che è vita, con mezzi artificiali, e tenerlo fermo, ma in tal modo che cent’anni dopo, quando un estraneo lo guarderà, torni a muoversi, perché è vita.
La verità senza interpretazione è inutile come l’oro falso. E l’arte è l’interprete per eccellenza.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre, lo sento. Questo è il senso dell’ora felice: io e il colore siamo tutt’uno. Sono pittore.