Boris Pasternak – Arte
L’arte è una spugna deve succhiare e lasciarsi impregnare. Deve sempre essere in mezzo agli spettatori e guardare ogni cosa con una purezza, una ricettività, una fedeltà sempre più grandi.
L’arte è una spugna deve succhiare e lasciarsi impregnare. Deve sempre essere in mezzo agli spettatori e guardare ogni cosa con una purezza, una ricettività, una fedeltà sempre più grandi.
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero, diventa, in pittura, l’origine di un godimento estetico? E in modo un oggetto, piacevole in natura, mi dà un piacere più e più intenso, a ritrovano in un’opera d’arte? La risposta, a mio vedere, dipende dal fatto che l’arte esalta ad insolita attività i comuni processi psichici da cui derivano tutti, o quasi, i nostri piaceri; e li immunizza da sensazioni fisiche disturbatrici.
L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati.
Un’artista originale è incapace di copiare. Così deve solo copiare per essere originale.
L’arte è un’analisi spettrale. L’arte è alta sintesi.
Chiedere il significato dell’arte è come chiedere il significato della vita: l’esperienza viene prima del confronto di una misura con un sistema di riferimento.
Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte.