Alessio Elia – Accontentarsi
Colui che vive sereno in una condizione qualunque non conosce ancora la natura della sua stessa anima. Anima errante, nella pace della sua ignoranza, non conoscerà se stesso.
Colui che vive sereno in una condizione qualunque non conosce ancora la natura della sua stessa anima. Anima errante, nella pace della sua ignoranza, non conoscerà se stesso.
Bisogna accontentarsi di poco per avere tanto, perché a poco a poco si può avere tanto.
A volte proviamo sentimenti, emozioni, sensazioni, illuminazioni fugaci, che non riusciamo ad esprimere attraverso un pensiero razionale.Sono troppo complessi o troppo semplici. Non li comprendiamo a pieno con la ragione, ma ci colpiscono e non vogliamo che svaniscano all’improvviso, così come sono sopraggiunti.E tuttavia non troviamo le parole adatte per comunicarli in modo diretto, logico, comprensibile, chiaro così iniziamo a guardare dentro di noi e a scrivere ciò che sentiamo davvero.. E così che nascono le poesie.
“Il nonostante che” è un termine che mi sta un po’ stretto nei sentimenti, nelle ricorrenze, nel commemorare qualcosa.
Più sentiamo che una verità è vicina al dolore, più ce ne allontaniamo. Preferiamo una verità più velata d’ipocrisia umana, che sia digeribile dai nostri valori traballanti o non ancora conquistati, probabilmente una verità nuda e cruda non fa ancora per noi, pur se nel profondo la percepiamo bene, perché sappiamo che toccherebbe i nostri nervi scoperti, provocandoci una reazione così violenta e un dolore tale da costringerci a vedere il nostro volto più buio e nascosto, dal quale fuggiremmo forse terrorizzati!
Anche se oggi vivo senza di lei, non sono comunque mai solo, perché so che lei esiste, da qualche parte.
Chi si accontenta gode?… no! Chi non si accontenta gode di più!