Mario Bucci – Arte
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
La poesia pone le sue cose nella immaginazione di lettere, e la pittura le da realmente fuori dell’occhio.
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere di orticolturani.
Penso che si debbano controllare i materiali in modo misurato, ma è importante lasciare che essi abbiano una sorta di vita propria; come la naturale forza di gravità, se dipingi un muro la pittura gocciola; non c’è motivo di combatterla.
L’arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensi nel rappresentarle con novità.
L’arte è una debole interprete dei trasporti dell’anima; l’arte fa soltanto dei versi; solo il cuore è poeta.
Chi si muove crea, chi sta fermo sogna.