Sandro Veronesi – Arte
Quel cono d’ombra su Carmelo Bene.La nostra cultura non può permettersi il lusso di ignorarne la figura.
Quel cono d’ombra su Carmelo Bene.La nostra cultura non può permettersi il lusso di ignorarne la figura.
L’arte, ricordalo, è sempre una grande afflizione…
L’unica via per noi di diventare grandi e, se possibile, insuperabili, è l’imitazione degli antichi.
Il problema di uno scrittore è che, valutando la propria opera, si scinde in un’idra…
L’arte è un destino dove non esiste altro che la libertà.
Siamo atomi, plettri di chitarra, ingranaggi oleati e metallo caldo. Siamo il cuore del fuoco greco. Schiavi della spada e della follia. Non ubbidiamo alla nostra volontà ma al desiderio compulsivo di colui che ci ha creati, piantandoci dentro tutte quelle virtù che, osservate al contrario, si trasformano in potenziali delitti. Per questo a nessuno è permesso tenere a bada tutto ciò che febbricola. Anche se l’impulso dell’arte è così violento da farci male e l’unica urgenza che abbiamo è riservargli una sepoltura sconsacrata.
L’arte è una gran maga! Essa crea un sole che splende per tutti come per l’altro e coloro che vi si avvicinano, anche i poveri, anche i contraffatti, anche i ridicoli gli rapiscono un po’ del suo calore, un po’ dei suoi raggi. Questo fuoco del cielo imprudentemente rapito, che i ratés raccolgono nel fondo delle loro pupille, li rende talvolta terribili, più spesso ridicoli; ma la loro esistenza ne ritrae una serenità grandiosa, un disprezzo del male, una grazia a soffrire sconosciuta agli altri miserabili.