Mario Bucci – Arte
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
Penso che l’inchiostro secco sulle pagine candide non sia un prodotto della penna che si impugna, ma che sia il sangue di quelle “ferme carezze bianche” rassegnate al destino di essere per sempre macchiate.
L’artista ha il dono di materializzare le emozioni.
I critici, come gli insetti, vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.
L’artista è talein quanto uomoNon il contrario.
Raggiungere il sogno sarà arrivare a dipingere l’universo in una foglia.
I colori sono le libere espressioni del creato, che con fantasiosi giochi di pennello vestono…
Tattarattatà: i fratelli d’Italia si son rotti le palle. Dal rosso Trevi alla quadricromia. Noi…