Paul Mehis – Arte
Ritengo che spesso la genialità sia inversamente proporzionale alla disponibilità economica.
Ritengo che spesso la genialità sia inversamente proporzionale alla disponibilità economica.
La natura è il miglior modo per comprendere l’arte; i pittori ci insegnano a vedere.
“Una sera passeggiavo per un sentiero,da una parte stava la città e sotto di me il fiordo-il sole stava tramontando-le nuvole erano tinte di un rosso sangue.Sentii un urlo attraversare la natura:mi sembrò quasi di udirlo.Dipinsi le nuvole come sangue vero.I colori stavano urlando. “
La nostra arte (greca) ha preferito attenersi all’uomo.Noi soli abbiamo saputo mostrare in un corpo immobile la forza e l’agilità che esso cela; noi soli abbiamo fatto di una fronte levigata l’equivalente di un pensiero: la foresta si racchiude tutta nell’immagine di un centauro; mai la tempesta soffia più impetuosa che nel velo gonfio di una dea marina.
Il romantico si sottomette alla vita, il classico la domina.
Io non sono né surrealista, né barocco, né cubista e neanche altre cose di questo genere. Io col mio nuovo vengo da qualcosa che è molto antico.
I critici, come gli insetti, vogliono il nostro sangue, non il nostro dolore.