Bruno Munari – Arte
Quando tutto è arte niente è arte.
Quando tutto è arte niente è arte.
Il peso più grande di tutti è la pressione della guerra e la superficialità in aumento. Mi dà continuamente l’impressione di un carnevale di sangue. Mi sento come se il risultato fosse nell’aria e tutto fosse sottosopra… e così tutto il resto, continuo a cercare di ottenere un qualche ordine nei miei pensieri e creare un quadro come nell’età di confusione, che è dopo tutto la mia funzione.
Se una macchina fotografica cattura un lungo istante, la coscienza ne cattura l’intera esistenza dell’universo.
Non è facile realizzare il chiaroscuro, come non lo è vedere volti di persone senza maschere.
I guazzi su una tela donano emozioni individuali, come i dipinti della Natura regalano emozioni…
Cessò d’esser muto quando la prima donna apparve sullo schermo.
Un bravo attore ha un solo grande talento, sa diventare qualcun’altro.