Eugene Smith – Arte
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
A cosa serve una grande profondità di campo se non c’è un’adeguata profondità di sentimento?
Sono dell’idea che un’arte dovrebbe dire l’ora del giorno, o dove si trovi una certa strada. Sono dell’idea che un’arte dovrebbe aiutare le anziane signore ad attraversare la strada.
Cara immaginazione, quello che più amo in te è che non perdoni. La sola parola libertà è tutto ciò che ancora mi esalta. La credo atta ad alimentare, indefinitamente, l’antico fanatismo umano. Risponde senza dubbio alla mia sola aspirazione legittima. Tra le tante disgrazie di cui siamo eredi, bisogna riconoscere che ci è lasciata la massima libertà dello spirito. Sta a noi non farne cattivo uso. Ridurre l’immaginazione in schiavitù, fosse anche a costo di ciò che viene sommariamente chiamato felicità, è sottrarsi a quel tanto di giustizia suprema che possiamo trovare in fondo a noi stessi.
È necessario guardare, sentire, vedere, ascoltare, lèggere, reinterpretando. Tutto può essere ricreato e nascere di…
Allora perché raccontarlo? Vi rendete conto che tutto ciò non ha nessun interesse? Dovete capire che vi sono due mondi: quello che è senza che se ne parli, e lo si chiama mondo reale, perché non si ha nessun bisogno di parlarne per vederlo. L’altro è il mondo dell’arte, e di questo bisogna parlarne, perché altrimenti non esisterebbe.
Un volto è una tavolozza di colori in cui l’anima ha intinto il suo pennello.
Se la vita staccasse la spinarimpiangerei solo una cosail disegnola poesiail fottereil resto pace fatta.