Ernst Haas – Arte
Non bisognerebbe mai giudicare un fotografo dal tipo di pellicola che usa, ma solo da come la usa.
Non bisognerebbe mai giudicare un fotografo dal tipo di pellicola che usa, ma solo da come la usa.
E se la nuvola esplode, tuona nelle tue orecchieTu gridi e nessuno sembra udirtie se la tua band comincia a suonare canzoni diverseCi incontreremo sul lato oscuro della luna.
Prendete un giornale. Prendete le forbici. Scegliete nel giornale un articolo della lunghezza che desiderate per la vostra poesia. Ritagliate l’articolo. Ritagliate poi accuratamente ognuna delle parole che compongono l’articolo e mettetele in un sacco. Agitate delicatamente. Tirate poi fuori un ritaglio dopo l’altro dispondendoli nell’ordine in cui sono usciti dal sacco. Copiate scrupolosamente. La poesia vi somiglierà. Ed eccovi divenuto uno scrittore infinitamente originale e di squisita sensibilità, benché incompresa dal volgo.
L’arte del disegno è fondamentale ancora la stessa fin dai tempi preistorici. Essa unisce l’uomo e il mondo. Vive attraverso la magia.
La musica è l’incontro di pittura e poesia che si fondono nella danza delle note.
Il più grande nemico dell’arte è chi chiede perché. L’arte dovrebbe giustificare sé stessa. Non serve fare domande e non serve dare risposte. L’arte stessa è la risposta, e se non è una risposta non è arte.
Di Cézanne c’è n’è uno ogni due secoli!