Sandro Veronesi – Arte
Sopporto che si ignorino gli artisti ma che barbarie celebrare il nulla.
Sopporto che si ignorino gli artisti ma che barbarie celebrare il nulla.
“Espressione” significa trasfigurare il sensibile sulla forma delle proprie illusioni.
La musica o l’ascolti o la senti, differenze abissali.
Scrivere di vite semplici, presentare i successi di un personaggio che cade e si rialza convinto di poter dar tutto è molto più facile di quanto si pensi. Le mie storie non sono così, voglio parlare di anime perse in sé stesse che lottano e cadono mille volte per una sola vittoria; vivere la loro solitudine come se fosse la mia, sentire l’assenza dell’amore che vorrebbero ricevere, reggere ai fallimenti che in realtà sono un po’ anche i miei; accettare le loro debolezze senza riuscirci fino in fondo. Ed è in questa forte empatia che riconosco ogni giorno il fascino disarmante della scrittura. L’entrare a far parte di mille mondi vivendone fisicamente uno soltanto.
Il colore mi possiede. Non ho bisogno di tentare di afferrarlo. Mi possiede per sempre,…
Un artista nella propria imperfezione.
Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura.