Johann Wolfgang Goethe – Arte
Nell’arte, abbastanza buono è l’ottimo.
Nell’arte, abbastanza buono è l’ottimo.
C’è una differenza abissale tra pornografia e quello che mostra l’arte come forme non volgari, ma belle di per sé. Coprire i corpi nudi delle statue diceva e dice molto su una certa forma di bigottismo.
L’arte di arrangiarsi è la più difficile.
A volte, l’arte è così viva che sembra fuoriuscire dal suo contesto.
Lasciate che gli altri artisti abbiano abbastanza di cui cibarsi e gli servizi del loro commercio: non chiedetegli nulla. Le cose materiali rendono la vita dell’artista tanto miserevole da essere sgradevole, e nessuno in grado di comprendere l’arte difenderà coloro in cui il demone divino regna sovrano.
Un’opera d’arte redime il tempo. E comprarla redime il denaro.
I colori non sono pietre e oggetti che possono vivere separati. Diventano vitali solo quando instaurano tra loro un loro rapporto di accordo o di dissonanza. È l’insieme che caratterizza l’opera e dona ad essa un particolare timbro di tipicità.Nei colori degli “altri” amo e percepisco tutte le gamme cromatiche, ma davanti al mio quadro, qualunque sia il suo limite, il rapporto con la tavolozza è sofferto, anche quando mi sembra che tutto sgorghi spontaneo.Il colore, per me, ha un valore morale.E quindi il bianco può essere purezza e luce; il nero denuncia, contrasto compressione, angoscia. La gamma dei grigi esprime severità, ma anche dolcezza. I bruni, gli ocra, i blu e i rossi si inseriscono a rappresentare varietà di sentimenti, oltre che a determinare risonanze timbriche. Il nero, in particolare, è un colore che assume un ruolo significante, sia da un punto di vista tecnico che psicologico ed emotivo.