Ingmar Bergman – Arte
Lo spettacolo è finito e i suonatori se ne vanno.
Lo spettacolo è finito e i suonatori se ne vanno.
Il romantico si sottomette alla vita, il classico la domina.
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero, diventa, in pittura, l’origine di un godimento estetico? E in modo un oggetto, piacevole in natura, mi dà un piacere più e più intenso, a ritrovano in un’opera d’arte? La risposta, a mio vedere, dipende dal fatto che l’arte esalta ad insolita attività i comuni processi psichici da cui derivano tutti, o quasi, i nostri piaceri; e li immunizza da sensazioni fisiche disturbatrici.
La bellezza terrificante e commestibile dell’architettura dell’Art Nouveau.
Crea, artista! Non parlare!
La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai suoni, dalle forme e dai colori, che sono le porte della prigione dell’anima, un’immagine di bellezza che siamo giunti a comprendere: questa è l’arte.