Roberto Benigni – Arte
La bellezza è nuda.
La bellezza è nuda.
L’arte imita la vita, e la cerca ad ogni costo, riproducendola secondo verità, l’artista è solo un tramite. La vita non dovrebbe mai imitare l’arte, né cercarla ad ogni costo, perché la riprodurrebbe secondo tornaconto e il costo potrebbe risultare troppo alto.
Innamorarsi: non essere pittori, ma dipingere il quadro della vita con i colori dell’anima.
Sto lottando con un quadro cominciato alcuni giorni prima della mia ricaduta, un falciatore, lo studio è giallo, terribilmente impastato, ma lo spunto era bello e semplice. E allora ho visto in questo falciatore – vaga figura che lotta come un demonio sotto il sole per venire a capo del suo lavoro – ci ho visto l’immagine della morte, nel senso che l’umanità sarebbe il grano che si falcia. È quindi, volendo, l’antitesi di quel seminatore che avevo tracciato prima. Ma in questa morte nulla di triste, tutto succede in piena luce con un sole che inonda tutto di una luce d’oro fino.
Lo scrigno dei colori è un piccolo universo delle apparenze dove la fisica moderna di…
Scrivere di vite semplici, presentare i successi di un personaggio che cade e si rialza…
La creatività ci vuole nudi. Ci strappa di dosso gli abiti smessi delle nostre saggezze, dei nostri empirismi precostituiti. Essa non conosce regole, se non quella di una spregiudicata bellezza; si eleva dall’abisso, dal più infimo grado di civiltà. Ci vuole scardinati dalle nostre certezze, dai nostri credo, dalle nostre istituzioni. Ci vuole fanciullescamente imprudenti. Essa fonda le sue radici nelle macerie di uno spirito caparbiamente immenso: l’albero più bello fa sempre troppa ombra.