Erika Moon – Acqua
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
Come Adamsberg vorrei giocare con un ramo nella Senna e aspettare la mia Camille. Lei c’è e sente quello che sento io.
La poesia è un soffio troppo leggero perché ne abbia avuto una forza un tempo e troppo profondo per non averne mai avuta una.
Sotto i tesori bianchi sepolti nella neve, forte, rimane il ricordo che ho di te.
Può essere una definizione troppo banale, ma amicizia vuol dire guardarsi negli occhi, scoppiare a…
Cosa c’è di più piacevole, di un sorso di acqua fresca? Magari bevuta dalla fontanina, in una giornata calda e afosa?
A volte credere nell’amore ci porta a soffrire molto, addirittura a sentirsi un vuoto dentro che appare più che incolmabile; ma non per questo bisogna smettere di crederci… la vita senza amore non è vita, e allora… non bisogna mai avere paura quando, con tutti i suoi veli, l’amore ci travolge e ci lascia lì sconfitti da lui stesso: presto qualcuno arriverà a farci sognare ancora. Questo non è illusione: è speranza.
Lavata dall’acqua, le imperfezioni scorrono via come un dolce ruscello scorre tra le montagne.