Antonio Pistarà – Acqua
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
L’acqua nutre l’equivalenza oggettiva della disarmonia cellulare della materia organica, alimentando l’alternarsi della stessa, con la non materia per fondersi e ricostituirsi nell’elemento primario: l’acqua.
“Là, dove i tuoi “sogni erotici più spinti” emergono dai Tuoi pensieri, iniziano i miei:…
La forza travolgente della passione va scorta direttamente dalla sorgente dissetandosi da essa sino alla…
Tutta la realtà è illusoria, frutto della percezione che ne abbiamo, condizionata dal grado di torbidità dell’acqua di cui siamo fatti.
Non importa quanto durerà, l’essenziale è che abbia avuto inizio.
I silenzi dell’afasico, come sassi si inabissano in profondità nell interlocutore,le parole del magniloquente, come pagliuzze, solo superficialmente lo toccano.
L’amore, quando non corrisposto, è il veleno con cui l’uomo, con il suo incedere, “regala” all’altro l’elemento della sua inconscia ma progressiva atrofia nel credere in questo sentimento.L’antidoto esiste; “aggiungere all’amore dato altro amore” dalla cui somma verrà generata quella collisione che fa generare nell’altro l’implosione della consapevolezza e della coscienza che genera umiliazione e pentimento, tormento.”Se all’amore aggiungi altro amore, anche se non corrisposto, accenderà prima o poi, nell’altro che non ama, quell’inconsapevole macchina generatrice di emozioni e tormenti dannati chiamata” anima “; ecco l’antidoto!”.