Davide Capelli – Acqua
All’improvviso entrò la donna delle pulizie ed asciugò quella goccia d’acqua sul pavimento e in un attimo spazzò via il nostro universo.
All’improvviso entrò la donna delle pulizie ed asciugò quella goccia d’acqua sul pavimento e in un attimo spazzò via il nostro universo.
E mi lascio dolcemente trasportare dal fiume della vita… e arriverò alla foce… e sparirò nel mare.
Sai… c’è un problema. Prima si ama la carne e poi si cerca di trovarvi un’anima e molto spesso ci metti l’anima che crei tu, con le tue speranze. Impara ad amare l’anima e poi ama la carne… in fin dei conti la carne è sempre stata un secondo piatto, perché vuoi cambiare l’ordine delle cose?
Se non trovi Dio camminando in un bosco, navigando sul mare o salendo su un monte, nessuna religione ti potrà aiutare.
L’amore tutto pervade… e se non l’hai capito hai fin qui perso tempo.
Le venne in mente, senza alcun motivo particolare, un versetto delle Scritture: Prima di togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo prossimo, occupati della trave che sta nel tuo. Ci pensò su. Pagliuzza? Trave? Quell’immagine specifica le aveva sempre dato da pensare. Che tipo di trave? O di raggio? Perché in inglese, la stessa parola, beam, voleva dire anche raggio. Raggio di sole? Raggio di luna? O trave del tetto? E poi c’erano i raggi dei lampi magnetici e i volti raggianti.
Molto meglio un sincero silenzio che tanti falsi “ti amo”.