Gabriele Ceci – Acqua
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
L’acqua sui tetti riempie i vuoti della notte, e il buio non fa più paura.
La terra possiede in proporzione tanta acqua quanto ne possiede il nostro corpo.
Tu che mi sentivi. Tu che mi hai sentito. Perché non canti più per me….
Se cerchi di scoprire il perché di ciò che fa, guardati nello specchio e pensa…
La menzogna è come l’acqua, assume tutte le forme, dipende dal recipiente che le contiene…
Ti inseguo inesorabile di giorno e di notte, ti cerco da sempre forse da troppo, e forse a volte ti ho anche trovato ma è stato facile perderti! Se sapessi almeno cosa sei, sarei in grado di raggiungerti ma sei come un granello di sabbia inabissato nel più profondo degli oceani, ho come il grande albero che vedo dalla finestra della mia camera! Sei vicina e sei lontana, sei tutto o sei niente, arrivi portando un sorriso te ne vai seminando agonia!
L’acqua, la mia vita, ciò che mi fa sognare… scorre nel mare, scorre nei fiumi, scorre nelle mie vene.