Susan Randall – Acqua
In te mare mi perdo mentre parlo, in te mare vivo quel che la vita sottrae. Tu mare, infinito amore, nei tuoi abissi mi perdo alla ricerca di un senso negli abissi di te!
In te mare mi perdo mentre parlo, in te mare vivo quel che la vita sottrae. Tu mare, infinito amore, nei tuoi abissi mi perdo alla ricerca di un senso negli abissi di te!
Quando la tristezza aleggia nell’anima, perdo le ali e ne divento nube di solitudine, solitudine infernale che non lascia spazio di vita, ne dona volo ai sogni!
Non c’è più tempo per piangere. Ne tanto meno pensare. È arrivato il momento di vestirsi di un sorriso, alzarsi camminare e agire!
Così, con un gesto devoto, bere l’acqua nel cavo delle mani o direttamente alla sorgente,…
Inizia a dare e sempre ancora a dare tanto amore. Se lo dai, lo riceverai. Non esiste altra strada.
Poi ti stanchi, ti stanchi di parlare, intanto sai che nessuno ti capirà mai!
E, un giorno ti svegli, sei libera leggera di volare, ma non voli, pesante fardello è la vita, ti dici! Ti soffermi nel tuo pensiero guardi l’orizzonte davanti a te, posi quel fardello cosi pesante, in fondo non cambia nulla se lo abbandoni un attimo, fatto! Chiudo gli occhi e, riprendo a volare.